ilpuffoburlone

Storia del puffo burlone ed incontro con il frikkettone

Qualche tempo fa per le strade del bel paese col suo furgone camperizzato si aggirava tronfio e fiero un puffo burlone. Allegro e spensierato canticchiava motivetti "...su e giù con l'ape car la vita è tutta qua..." "...siiii viaggiaree evitando le buche più dure!!!" e si godeva tutti i panorami che gli si paravano davanti. Un giorno, si fermò per godersi una birretta congelata in un pub di Modena ed incontrò un puffo dall'aspetto frikkettone e dall'aria simpatica. Cominciano a chiacchierare di viaggi ed esperienze di vita passate. Tra una parola ed una birra una birra ed un'altra parola si fa una certa ora ed un certo tasso alcolico. Il puffo burlone chiese al puffo frikkettone se avesse un posto dove dormire. Vista la sua natura diffidente non lo avrebbe mai fatto ma quel simpatico frikkettone gli trasmise delle vibrazioni rastamanne e lo invitò a non trascorrere la notte alla diaccio offrendogli rifugio sul furgoncino. Da allora cominciò la loro avventura. Unirono le forze le esperienze e la voglia di libertà e cominciarono a godersi il mondo a bordo del loro inseparabile furgone camperizzato.

Incontro con la puffetta sportiva

Nell'estate 2006, un po' provati dal girovagare europeo il frikkettone e il burlone decidono di godersi un po' di quell'italia che da tempo non percorrono insieme. Come sempre il loro altalenante progetto di viaggio non gli permette di vedere al di la delle 4 ore successiva, quindi tra le molteplici strade perse, ritrovate ed abbandonate per partito preso, dopo aver percorso una strada desertica in preda alla "fame chimica" si ritrovano in quel di Lucera, che si rivela ben più viva di quello che si aspettavano. Per non fare torti a nessuno decidono di testare ogni bar che incontrano lungo il cammino tra il parcheggio ai piedi della città e la fortezza che la domina. Qui godendo del panorama sulla vallata, cullati dal vento, accompagnati dai ritmi tribali dei percussionisti decidono di godersi un digestivo degno della situazione; l'inconfondibile profumo attrae gli altri visitaori della fortezza e cercando di rievocare i tempi del luogo si cimentano nel pù classico dei baratti: io ti offro un bicchire di vino e tu...falla girare!!! Tra gli altri conoscono la capo-ultrà della squadra femminile del Lecce. Nonostante la sua "rudezza" sportiva la puffetta nasconde in sè una dolcezza inaspettata e di fronte alla sua richiesta di unirsi nel viaggio alla scoperta della vita vagabonda, frikkettone e burlone, storicamente scettici verso la compagnia di una donna in viaggio che di norma è solo causa guai e litigi, accettano con unica condizione di lascirgli finire da soli qull'ultimo viaggio da single-sbaraccati di modo tale che anche lei si possa "organizzare" per raggiungerli da li a due settimane da qualche parte che le avrebbero comunicato non appena si sarebbero fermati.

Incontro con la puffetta comoda

Nonostante il loro spirito tarantolato, ed il loro amato camper, li portino a girare di continuo in tutta europa (e non solo) sanno bene che tra i pochi eventi italiani ai quali non possono rinunciare è "Morbegno in cantina". Dopo esserci capitati per caso la prima volta è diventato per loro appuntamento annuale assolutamente imperdibile, quindi fanno di tutto per essere in zona Valtellina nelle settimane settembrine dell'evento, quest'anno poi hanno anche appuntamento con la Sportiva, conosciuta in Puglia e che tanto desidera aggregarsi al vagabondaggio. Appena arrivati a Morbegno conoscono un gruppo di giovani camperisti folli allo stesso loro livello, ed è subito feeling, le ore passate insieme scorrono veloci tra bicchieri di vino, crotti e cantinette. Si rendono conto che ormai è tardi per andare alla usuale cantina di fine serata per rifocillarsi con i classici pizzoccheri, si accontentano allora dell'unica trattoria aperta a quell'ora. Certo la stanchezza si fa sentire ma la cameriera, una puffetta davvero carina e subito ribattezzata "comoda" per il suo spirito, è simpatica e si intrattiene volentieri a fare due chiacchere e qualche battuta con loro. Al contrario dei suoi titolari che invece per liberarsi velocemente dei clienti li trattano garbatamente e cercando anche di fare i furbi aumentanto i già alti prezzi. Comoda vedendo che anche i suoi nuovi amici erano stati trattati nello stesso modo, è sbottata in una furiosa lite con i suoi titolari. Burlone, Frikkettone e Sportiva approfittano del momento di caos per sgattaiolare fuori senza pagare lo schifo di cena che era stata servita loro. Allungando il passo tra un vicoletto e l'altro si rimescolano alla folla che ancora brinda e canta nelle vie, improvvisamente Frikkettone si sente battere sulla spalla...era la Comoda! Panico, subito hanno pensato che lei li avesse inseguiti per fargli pagare il conto, ed invece lei dichiara immediatamente che alla fine della lite si è accorta della loro fuga, si è tolta il grembiule, è andata a prendere la sua borsa ed è uscita dal ristorante dicendo che non sarebbe più tornata. Loro le offrono un bicchiere di vino e le dedicano un brindisi, la notte scorre tra danze e risate, Burlone offre a Comoda un posto letto sul camper, lei accetta volentieri come poter rinunciare ad una compagnia così bella?

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